"I problemi che abbiamo non possono essere risolti
allo stesso livello di pensiero che li ha generati.

Albert Einstein

01.

Fai marketing. Sempre.

Non considerare il marketing un'attività solo per i "grandi" o per i tempi di “vacche grasse”. Il marketing è la linfa di un’azienda. In tempi di crisi si il marketing deve essere potenziato, senza aumentare i costi ma riorganizzando oculatamente i budget e alimentando sempre la visione strategica di medio lungo periodo

02.

Il Marketing NON è la pubblicità.

La pubblicità è un mezzo, il marketing è una filosofia di innovazione continua. La pubblicità è solo la parte visibile di una parte dei contenuti delle politiche e delle strategie di marketing. Il marketing ha un valore strategico ed è trasversale a tutte le funzioni aziendali ed incide in tutte le decisioni che una azienda, giorno dopo giorno, si trova a dover prendere.

03.

Sii coerente. Sempre.

Sii attivo artefice del tuo successo, sii coerente e usa il buonsenso nel prendere le tue decisioni. Applica la regola Essere, Fare, Avere nel corretto ordine cronologico e raggiungerai i tuoi obiettivi. Sii attivo artefice del tuo successo, sii coerente e usa il buonsenso nel prendere le tue decisioni. Applica la regola Essere, Fare, Avere nel corretto ordine cronologico e raggiungerai i tuoi obiettivi.

04.

Comunica in modo chiaro e diretto.

Dotati di una comunicazione essenziale, chiara ed efficace: fai capire sempre chi sei, quello che offri e cosa vuoi dal tuo pubblico. Hai notato quante volte leggi un volantino, una brochure, giri per una fiera e non capisci chi ti sta offrendo cosa?Eivdentemente, quell'azienda poteva comunicare meglio.

05.

Pianifica le tue mosse.

Non è vero che tutto è urgente e che tutto ha la stessa importanza. Le cose da fare urgentemente sono quasi sempre legate alla tua attività quotidiana, il marketing e la comunicazione sono invece strategiche, vanno pianificate e danno evidenza nel medio-lungo periodo.

06.

Conosci le tue risorse e ottimizzale.

Valuta con attenzione le risorse di cui disponi, individua in modo obiettivo che cosa devi “comprare” all’esterno e che cosa invece con sicurezza e convenienza puoi fare da solo. Esistono “attività” per cui non si ha la competenza e serve ricercarla all’esterno. Analizza la situazione con attenzione e in modo oggettivo: sarai in grado di scegliere la soluzione migliore.

07.

Impara a delegare.

Non delegare per pigrizia investi il giusto tempo per formare il tuo collaboratore, fornendogli le informazioni essenziali per quello che deve fare. Qualunque strumento di marketing o di comunicazione, parla di te e della tua azienda. Gli altri possono aiutarti a dargli forma, ma il cuore della comunicazione è la tua esperienza e la tua conoscenza.

08.

Trova soluzioni tue.

Non replicare quello che fanno i giganti perché per loro funziona; per te potrebbe non funzionare. Un detto milanese recita “copia stupid”, per indicare di prender spunto da ciò che per altri funziona. E’ una regola saggia ma da applicarsi con attenzione e coerenza adattando le soluzioni adottate da altri alla propria realtà.

09.

Trova il tuo pubblico.

Aumenta la tua visibilità in modo mirato. Quasi sempre sparare nel mucchio non serve a nulla, aumenta i costi e riduce la redditività dei ritorni. Qualunque azione di marketing si organizzi per incrementare il numero dei clienti o la visibilità, non sempre è importante avere un alto numero di contatti. Molto più spesso è più interessante avere un limitato numero di contatti ma interessati.